giovedì, 20 settembre 2007


 

~
quando tra i respiri
ascolto il fluire
dei fiumi che non avrò
~

e non pensarci più
anche se sbaglio
insinuando che il cuore
       prima chieda
                          di te
                                               e poi di me
               sul volo di rondini
contro un cielo
di piombo

 

violentarsi
di elettroshock
e sbalzare sull'anima
tra scariche di furore
per rincorrere
                il giorno dell'oblio
                     nei sorrisi
di un altro nome

io con dentro te

graffio le nuvole
per dissetare
                  la stessa erba
                                 che calpesto

pioggia d'accuse
                        nei pensieri
questo vivere
                       tra i capelli
il mio vento

e non voglio più il cielo
sui brandelli di memoria
     che stringerti così
     mi sazia
                          di un secolo
                                         lacerato


~
quando tra i respiri
sfugge il rumore
dell'amore che sei

~

 

 

 

 

 

keishia

 


di keishia alle ore 17:44