Cosa sarebbe successo se.
Vi siete mai posti questa domanda? Le mille strade che non sappiamo, le mille porte che non apriamo.
E se per esempio Alice, quel giorno, avesse sbagliato istante?
Se non ci fosse stato quel bianconiglio, di fretta, ad incuriosire i suoi pensieri?
Eppure Alice un giorno sarebbe caduta, lo stesso, in quel buco. Perchè il destino si sa, ha una mano sulla trottola. E' un bimbo sdentato e dispettoso, che si diverte, a vederci girare su un punto del suo mondo. E poi magari ci abbandona, la trottola si ferma, quando il ritmo si fa noia. Ed in quel punto la vita riprende fino a che poi non ci riprende lui, il destino, forse un pò cresciuto o forse solo un pò spettinato.
Così Alice sarebbe ugualmente caduta nel pozzo. E senza più il bianconiglio avrebbe cercato la sua porta. Una porta, tra le infinite, lungo il corridoio delle attese, delle ansie, dell'esasperazione. Avrebbe pianto davanti ad un tavolo, ma poi anche gioito, spalancato gli occhi e ancora avrebbe sorriso. Non si resta fermi nello sconforto, l'umore continua a cambiare l'abito nell'armadio degli specchi. Finchè indossa la felicità e senza indugio riprende a correre.
Alice senza chiave, Alice spaurita. Alice sotto il portone, Alice... nelle fiabe.
Era su una barca Alice, quando Carroll raccontò d'un fiato una piccola storia che prese il suo nome. Ancora adesso è davvero un incanto, Alice.
Un incanto ma poi il mondo a volte non ha varchi della stessa misura del suo cuore. Così a volte si fatica per entrare in un sogno troppo stretto, ma il muretto dell'uscita è basso. Lo si può scavalcare. Qualcuno con una mela dipinge una staccionata... non è poi così male la vita, anche se a volte è dura. E così a volte si fa in fretta, troppo in fretta a cadere in un'illusione senza fondo e senza vie, per ritornare là, dove non avresti voluto entrare. E capire che di tante strade, è nell'improbabile pancia di una balena, che poi ritrovi gli affetti più veri...
Perchè si cammina sempre e solo dove l'amore dirige, nulla si può, la nave in mezzo alla tempesta lotta per restare ancorata all'onda. Per poi cercarla più forte, una riva sicura.
Nel paese dei balocchi Alice, un giorno tra tanti può capitare... di sbagliare porta.
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