venerdì, 05 giugno 2009


 



Petali sotto il vento
l'astrazione che si staglia
dalle corde tra le mani
dietro i veli
e le vele oltre i mari

Il morso della pioggia
a respiri sottili
come dita dietro ai cieli
che tra le ali di ideali
arpeggiano il canto

aureo e leggiadro
delle dee del vento

Sui ricami sbiaditi
all'ombra delle ciglia
in schiere malinconiche
di litanie senza tempo
si adagia il pensiero

a profilare il quadro
in spine rosso corallo
del tramonto di due rose:
l'insigne sogno incrinato 
in acumi di luna smozzata

spilli persi tra i lembi
in un alito d'inverno
 

Galaverne negli occhi a foro
le notti a raggio perduto
e di cristallo bianco brina
il plettro che spaccò l'ora

~dell'inno muto che ora ascolta~

 


 


di keishia alle ore 15:46