lunedì, 15 dicembre 2008


 
Sembrava una nuvola
-di passaggio-
a piovere gocce zuccherate
sulle corde dell'anima

caleidoscopio di gemme
stagliate sui riflessi
di un nastro nel vento

il nostro canto
sul profilo di un sorriso
danza nella penombra estiva
di una luna senza veli

se cambiano le stagioni
nei tamburi dei suoni
scrigni di silenzi

restano intatti gli entusiasmi
nel cielo delle emozioni
a legare tra le stelle
queste notti in mezzo al cuore



-gemi**-




Keishia & Bluewhitedreams


 


di keishia alle ore 22:32



giovedì, 29 maggio 2008


 


Di strada in strada
è lento lo spiraglio
che sbreccia ad ammortare
l'iterazione degli atti.
Sullo schiocco delle ossa
dimenate allo spasmo,
col vischio dei ragni
-a ruote poligonali-

è un giorno scalzo
e placide tenaglie
sgombrano i bulbi
a questi occhi smessi:
futile si fa la luce
nelle pupille
che sbucano rigide
dall'angolo in penombra

-mi osservano il pianto-

Improvvisiamo arrovellati
i nostri volti ad un tratto,
saccheggiando avanzi di rosa
laddove anche l'alba
sconvolta
ripiega la fame
sul piatto gravido
dei venti in tempesta
al primo intreccio
dei calici nuziali,
brulli di parole

-il morso del silenzio-

E quello spirito d'immenso,
nei bruschi brillamenti
del brio
scomposto?

Lei resta ad un passo,
veglia nell'oltre
presso l'uscio dei vigneti
acerbi.

Cosa ci conduce
a sfinire i rumori?
Dove posa il coraggio
di tornare indietro
per noi ubriachi
di uno sprazzo di sole?

-L'abitudine si spezza-

nella liturgia del tempo
dove non ci batte mai
l'ora del tramonto.



Dax82 & Keishia



 



Grazie Dario (Dax82) per questo regalo, scrivere con te è stato meraviglioso...
con stima
Francy

 

 


di keishia alle ore 09:54



martedì, 08 aprile 2008


 



*presa in rete

Inseguo la moltitudine
la sua intrinseca violenza
che mi resta sul palmo
come germoglio e poi fiore

gioco tra petali rotti
e steli di memorie arrese
sul grido che frena il vento
col fiato dell'aurora

Ed è vita
questo verde tremare
questa favola
di speronati lamenti

a braccia tese
sul filo di spine
che buca le vene
in sere di rame

Che nell’attesa
sogni a rendere evadono
con corde di sangue
dall’appeso cielo



 



Morfea77&keishia




grazie Antonella... è un immenso regalo per me... ti abbraccio




 


di keishia alle ore 00:11