lunedì, 09 novembre 2009


 

Le persone vengono nella tua vita per una ragione

(video preso da youtube)


E tu che già c'eri, mi hai raccolta quand'ero seduta all'angolo delle scale.
Ci sono momenti che ti ritrovi nell'oscurità a cercare, con le mani sul muro, quel punto dove fino a prima, ricordavi di poterti appoggiare.
Perchè nel buio le cose, cambiano forma.
E credi di dover scendere e invece forse stai salendo, senza saperlo. Verso quel punto di luce, che è prossimo ad ogni istante e che apre una porta, una delle mille, su un mondo nuovo agli occhi.
Ogni cambiamento porta i passi su un asfalto diverso. Dove i colori, i profumi, le albe e gli stessi tamonti, sono diversi.
Un pò come rinascere e riassaporare tutto, perchè il vecchio sapore è stato screditato dal gusto. I profumi dall'olfatto. I suoni dall'udito.
Ci sono temporali che col vento spazzano e soffiano dentro gli abiti foglie, sabbia, terra, rami e ciò che le mani del suolo non trattengono. Bufere che non cancellano invece ciò che rimane dentro.
Il timbro dell'eterno sentire.
Quello che rimane com'era, prima di un tempo.
Eh si poi tutto serve, per vivere, ri-sorridere, crescere e conoscere meglio chi siamo.

Così, in una diramazione del destino, le tue mani e i miei sorrisi, i tuoi sorrisi e le mie mani.
Uno scontro in blu cobalto.

Mi hai regalato qualcosa di speciale, fatto con le tue mani ed i tuoi pensieri... ed io lo appoggio qui, perchè sta navigando in uno spazio infinito di bit e bytes e vorrei si fermasse un secondo, in quest'isola con l'ansa a forma di punto interrogativo che sono le mie pagine bianche.



(video creato da Dà)


Grazie Dà! Di cuore...

E poi c'è qualcosa di tuo, che ho sentito mio. 
L'occasione fa la donna ladra :P. Preso!



(video creato da Dà - Il Gabbiano di Jonathan Livingston)


Abbracci!!!
Francy

 


di keishia alle ore 11:21



lunedì, 21 settembre 2009


 

E' una canzone senza tempo, questa, in fondo all'anima.
Come il mare, le onde... che graffiano il cuore, senza mai arrivare, senza mai... rimanere.
Un canto chiuso in una conchiglia, d'argento.
Il canto di una sirena, bella, sorridente, libera... partita alla conquista del suo mare. Piove sulla sabbia ma... è pioggia di granelli al vento. Tra i cocci di vetro, di una clessidra scoppiata.

Perchè l'istante dell'ultimo saluto forse, quello, non finirebbe mai.

E così ci sarà un pensiero, sempre, sulla soglia di ogni giorno. Per te.
 

Mano nella mano... via con te... e qui con te...
Ti voglio bene stellina*


Francy
 

 


di keishia alle ore 19:36



mercoledì, 25 marzo 2009


 

"...e mi piace guardarti che non te ne accorgi*..."

 

Attimi.
Di luce.
Piena.

 

Sì. Sono attimi di luce piena.
Sorrido e raccolgo le note che cadono giù, sfiorando i passi del tempo, fino agli angoli dove si raccoglie il vento. Di nuovo la primavera tra le dita, matite colorate*, pennelli e un messaggio nello specchio.
Le parole sagge di un grande scrittore. Un famoso, grande scrittore, giornalista, conduttore.

"Alla fine il reato più grave
diventa quello di chi racconta certe cose,
anziché di chi le fa.
 
La colpa non è dello specchio,
ma di chi ci sta davanti
"

Le volevo tra i miei muri... e ora stanno lì, capovolte al contrario, leggibili nel riflesso, dietro i miei capelli, al lato degli occhi.
Perchè chi arriva, possa portare via qualcosa. Perchè sia più vera la nostra immagine e più profondo quello strato fatto di specchio. 
C'è un filo di sole, prima del quadro, un raggio che piano entra nel mare e piove su di me.
C'è una canzone*, un regalo prezioso, che m'allarga il sorriso, mentre scuoto la testa.
-Un grazie di quelli che non bastano mai-
Note che pizzicano il respiro... E quest'attimo di luce piena, di mille stelle dentro gli occhi... è una corsa arrovesciata con il cielo sotto le mani.

 


"...e spostare lo sguardo se poi tu mi guardi*..."

 

 


di keishia alle ore 10:54



lunedì, 15 dicembre 2008


 
Sembrava una nuvola
-di passaggio-
a piovere gocce zuccherate
sulle corde dell'anima

caleidoscopio di gemme
stagliate sui riflessi
di un nastro nel vento

il nostro canto
sul profilo di un sorriso
danza nella penombra estiva
di una luna senza veli

se cambiano le stagioni
nei tamburi dei suoni
scrigni di silenzi

restano intatti gli entusiasmi
nel cielo delle emozioni
a legare tra le stelle
queste notti in mezzo al cuore



-gemi**-




Keishia & Bluewhitedreams


 


di keishia alle ore 22:32