venerdì, 23 ottobre 2009


 

Non si stanca mai,
di respirare il vento
tra due mani cave d'ottobre
sul gradiente rosa di un giorno
orizzontale agli occhi
parallelo al sottile stelo
di un sogno disfatto
in foglie e favole
a morbide lame.

Non si stanca del dolore,
del silenzio stillato sul mondo
in albe chiare sparse in fiumi
a rivoli vuoti verso i mari,
slabbrato di sete sul segno
di antiche piene sulle sponde
che piove a mani, nelle gambe
in gocce bianche di brina

Mentre la notte
attraversa rive allacciate
di pareti strette e chiodi schiavi
in quadri mutilati dal tempo
appesi obliqui agli amori rimasti
a barcheggiar nel rossorame
del sospiro stanco del tramonto

a    s c a t t i
i lampi

s a s s i   al cuore
i ritratti

striscianti di baci negli anfratti
destri a diramarsi in frotte
lucidi di lingue, incanalati in pelle  
sul muro graffitato dai ricordi.

E così sono i poeti
a tirar di collo gli anni
a mietere il verbo di ritorno
nell'essere eco e grido dentro,
di quell'emozione che come il vento

Non   Si   Stanca   Mai




Tra i passi di danza di keishia
Alle ore 12:01 - Permalink





lunedì, 01 settembre 2008





Dietro il portone la luna
chiudeva a chiave il cielo
e sussurava parole
per chi non c'era

e dov'era
~l'anima~

quella sera

nella catena sganciata
a pendolo sul vento
lenta sul pianto
sull'altalena di burro

La finestra spogliava il tempo
perchè una stanza ha dentro
un mondo che riversa
il respiro di un corpo

e mi chiedeva
~l'anima~

che non c'era

col vetro sotto il mento
e pezzi di pavimento
alla fine delle scale
degli anni rotti

a goccia negli occhi






Tra i passi di danza di keishia
Alle ore 22:15 - Permalink





martedì, 08 luglio 2008


Straniero dimmi
dove hai nascosto il cielo?

tra i passi di ieri
lì, dove iniziarono
le corse nel grano?

eri già tu?
a tenermi la mano?

io...
sento i cori del vento
rompersi tra le dita
nei miei viaggi di luna
tra i solchi dell'ombra

lacci in vimini di rami
e aquiloni a fili tesi 
rigonfi di sere vuote
perse in angoli di mare

...Straniero

che rifletti la mia voce,
in specchi di pensieri
e pieghi il mio inverno
nei bagagli del tempo

Io So ChE Mi GuArDi

tra i ricalchi a sbalzo
delle mie vene di paure
con labbra di silenzio
ed aereoplani tra le mani

Ma ora dimmi...
dov'è finito anche il sole?

SpIrAgLi
dai ricordi increspati
mentr'io trattenevo
han perso luci che avevo

OCcHi SvEgLi
per cercare dov'eri
han confuso le stazioni
tra i cantieri di un sogno

Straniero...

tu sei forse il senso
sconosciuto del mio errare?

o l'errore di rifare,
nell'ora di tornare
ad amare il canto

dell'aria debole
sull'erba in controvento...






Tra i passi di danza di keishia
Alle ore 14:12 - Permalink





domenica, 29 giugno 2008



Mi assomiglia
quella rosa in mano
a nascondere le paure
in un alito di profumo,

con la spina del vento,
tra sogni fragili
di petali e nembi
ed occhi nei tagli
 
a parafrasare di me,
scomposta allo specchio,
il volto che mi guarda
da un mosaico delatorio:

E' l'anima che mi resta

quando la bufera
schioda i garofani
le sere di una festa
col mare nei sacchi
del tempo sparso

Mi assomiglia
il passo dell'ombra
sull'esodo del sole
che strappa in canto
il grano del tempo

E mi trema il silenzio
nel capoverso in attesa
al crocevia del cielo
mentre slaccio in volo
in echi d'aroma rosa

corolle di ricordi

 


 





Tra i passi di danza di keishia
Alle ore 13:27 - Permalink





venerdì, 06 giugno 2008




Stretta sotto un velo
vibra e poi soffoca
un "misero" pensiero

Nascere donna
e vivere il tempo
solo con gli occhi.

Un tramonto di cera
sul nido dei silenzi
tra i respiri ferrosi

nella ruggine di un giorno.

E poi la nuova prigione
domani spiomberà in fretta
anche le mura materne,

quelle che dei sogni
reggono il sottile cielo,

quelle che ad ogni alba
perseverano nell'ombra:

-Le Sue Speranze-
Dietro una grata
sfatta di stoffa.

Ha lividi del male
dove il castigo
di una religione

ha battuto sulla carne.

Ha paura di vedere

cosa sarebbe
se un colpo di vento
sollevasse quel velo.

Nooria
chiude gli occhi

e spegne al "volto"
anche l'ultima luce.

 









Tra i passi di danza di keishia
Alle ore 09:36 - Permalink





domenica, 01 giugno 2008





E m'avvolgo di vita

tra le pagine bianche
del tempo che m'aspetta
con una parola vuota.

E poi noi

sul treno d'improvviso,
nell'emozione sfiorata
di giorni diafani di vetro

a spargere lettere d'oro
nella fanfara di luci
senza difese per schiudere

gli occhi sui ricordi.

E sento che ci sei
tu che mi batti il cuore
e m'insegni a danzare

sul ciglio dell'abisso.

Di bianco e notte in fiore
ti affilo i pensieri
mentre mi passi con lo sguardo.

E poi noi

dentro il fiato di una canzone,
nell'alba algida d'inverno
a portarci via dal mondo.

Nello schianto del vento,
sul buio in amore,
regina madre della luna

Io, m'avvolgo di vita







Tra i passi di danza di keishia
Alle ore 11:51 - Permalink





giovedì, 29 maggio 2008




Di strada in strada
è lento lo spiraglio
che sbreccia ad ammortare
l'iterazione degli atti.
Sullo schiocco delle ossa
dimenate allo spasmo,
col vischio dei ragni
-a ruote poligonali-

è un giorno scalzo
e placide tenaglie
sgombrano i bulbi
a questi occhi smessi:
futile si fa la luce
nelle pupille
che sbucano rigide
dall'angolo in penombra

-mi osservano il pianto-

Improvvisiamo arrovellati
i nostri volti ad un tratto,
saccheggiando avanzi di rosa
laddove anche l'alba
sconvolta
ripiega la fame
sul piatto gravido
dei venti in tempesta
al primo intreccio
dei calici nuziali,
brulli di parole

-il morso del silenzio-

E quello spirito d'immenso,
nei bruschi brillamenti
del brio
scomposto?

Lei resta ad un passo,
veglia nell'oltre
presso l'uscio dei vigneti
acerbi.

Cosa ci conduce
a sfinire i rumori?
Dove posa il coraggio
di tornare indietro
per noi ubriachi
di uno sprazzo di sole?

-L'abitudine si spezza-

nella liturgia del tempo
dove non ci batte mai
l'ora del tramonto.



Dax82 & Keishia



 



Grazie Dario (Dax82) per questo regalo, scrivere con te è stato meraviglioso...
con stima
Francy

 




Tra i passi di danza di keishia
Alle ore 09:54 - Permalink





sabato, 17 maggio 2008



Videopoesia realizzata da SteGattaBlu - con tutto il mio affetto per te Francy





Tra i passi di danza di StreGattaBlu
Alle ore 00:10 - Permalink






Immagine dell'Header -But she Knows- di Lucem (with written permission)

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